Consigli per la scelta del menù di nozze 😉

Oggi parliamo di cibo! 😛 Dopo la cerimonia, la parte più importante (e che nel bene e nel male verrà ricordata dai vostri invitati) è il banchetto di nozze! Partiamo dal presupposto che accontentare tutti è quasi impossibile (in letteratura non si trovano casi col 100% di invitati soddisfatti) ma, con alcuni accorgimenti potremmo stabilire il nuovo record!  Il banchetto è la parte più dispendiosa del matrimonio quindi quella su in cui bisognerà mettere maggior cura nella scelta e nei dettagli.

Prima della scelta del menù dovete tenere conto dei seguenti fattori:

Budget : prima di prenotare a scatola chiusa un ristorante o catering, prefissatevi un prezzo a persona che non dovete assolutamente superare! Sicuramente vi verrà proposto un menù più dispendioso ma, con qualche piccolo aggiustamento, sicuramente troverete quello che fa al caso vostro

Dove si svolgerà il matrimonio: Se siete in riva al mare opterete per un menù di pesce vero? E se sarete in montagna non vedremo passare tra i tavoli astice e orate giusto? Uno dei consigli che mi sento di darvi è quello di prediligere il menù “km zero” o almeno legato al territorio. Non solo la qualità del cibo sarà nettamente migliore ma ci sarà un netto risparmio per le vostre tasche!

Buffet o serviti al tavolo?: Quella è una scelta molto personale. Io preferisco le cene servite al tavolo anche per una questione di comodità. Ma se prevedete un buffet open, con tanti posti a sedere quanti sono gli invitati, potrebbe essere un alternativa molto interessante. Ovviamente il buffet è sconsigliato quanto il numero di invitati è molto elevato. Non c’è cosa più brutta che dover fare la coda per un bicchiere di acqua!

Ed ora scegliamo il menù

  1. Affidatevi sempre al catering o al ristorante! Per voi è il primo matrimonio, loro ne hanno fatti a migliaia! Fatevi consigliare, esponete le vostre preferenze, assaggiate (e assaggiate ancora) e vedrete che nel giro di poco tempo avrete composto il menù dei vostri sogni.
  2. Un
    menù “economico” nasconde sempre delle insidie nascoste (qualità del cibo scadente, servizio poco professionale etc). Meglio scegliere poche portare ma essere sicuri della qualità delle materie prime.
  3. Considerate sempre che alcuni invitati potrebbero avere allergie, intolleranze, essere diabetici o essere vegani/vegetariani. Informatevi ed nel caso, fate preparare un alternativa altrettanto importante e gustosa per i vostri ospiti.
  4. Prevedete un menù per bambini! Non amano i piatti elaborati ed i pasti troppo abbondanti. Quindi fate preparare loro qualcosa di semplice che gli permetta di mangiare velocemente e tornare a giocare! Pasta al sugo, un hamburger e  patatine fritte sono per loro, il miglior banchetto che possano desiderare!
  5. Forse mi ripeto ma scegliete sempre piatti legati al territorio. I prodotti locali sono sempre più convenienti e più gustosi da assaporare!
  6. Fate attenzione al numero di portate. Molti invitati vivono il matrimonio come un tour de force alimentare e ne sono terrorizzati al solo pensiero! Dopo un aperitivo abbondante in attesa degli sposi, evitate di servire 5 primi e 10 secondi accompagnati da altrettanti contorni! Ne bastano 2/3 (possibilmente in porzioni medie) per saziarsi ed evitare di alzarsi da tavola rotolando. (ed evitare gli immancabili sprechi). Sopratutto in estate, evitate piatti ricchi di grassi ma optate per piatti freschi che siano buoni ma non facciamo schizzare il colesterolo a mille (e poi chi li mangia tutti i dolci senno? :P)
  7. Scegliete con particolare attenzione i vini. Con i primi piatti sono consigliabili abbinamenti leggeri (come il bianco e il rosato)  mentre con i secondi di carne e/o formaggi un bel rosso (non troppo corposo). Inutile dire di servire un bel bianco secco col pesce e passare alle bollicine solo con la torta nuziale!

Ora che abbiamo definito a grandi linee il menù, fissate col ristorante/catering una prova ed assaporate i sapori che vi accompagneranno durante il vostro matrimonio… sono di vostro gradimento? Se lo sono per voi, lo saranno anche per i vostri invitati! La cosa più importante è saper scegliere e non lasciarsi andare alle mode del momento!

Ps. Una raccomandazione: evitate di tenere a tavola gli invitati per più di 2 ore e mezza. L’ideale sarebbe che tra una portata e l’altra passassero al massimo 20 minuti (che si calcolano da quando è stato ritirato il piatto precedente).

Se avete qualche altro suggerimento vi aspetto nei commenti qui sotto!

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Consigli di bellezza prima delle nozze

La data si avvicina, è dunque tempo di fare il check dei vostri preparativi “bellezza”, per essere certe di arrivare al giorno del matrimonio nel pieno della forma.makeup-sposa

  • Prova make-up e acconciatura. Se avete già fatto la prima prova e non vi ha convinto, prendete tempo e aspettate di vedere il risultato che vi convince. Se non avete ancora scelto il vostro parrucchiere e truccatore di fiducia, fatevi un giro nei forum e prestate ascolto al passa parola. E, infine, fissate l’orario per il giorno X.

Volantino 148 x 210 mm

  • Capelli. Nei giorni precedenti non li aggredite con brushing troppo caldi e troppo frequenti; spazzolateli dolcemente; curateli con delle maschere ad hoc (nutriente, speciale per i colori tinti…). Se avete scelto di tingere i capelli, fatelo almeno dieci giorni prima del matrimonio e, infine, anche il vostro parrucchiere ve lo dirà: non lavate i capelli il giorno delle nozze, risulterebbero troppo lisci e difficili da pettinare.

 

  • Mani e piedi. Prendetevene cura alcuni giorni prima del matrimonio perché non vanno trascurati: evitate di infilare dei piedi secchi in eleganti sandali aperti e di porgere al vostro lui una mano disidrata nel momento dello scambio delle fedi! Usate, ogni sera, delle creme idratanti, applicate un gommage settimanale e siate certe di avere preso il vostro appuntamento dall’estetista per manicure e pedicure la vigilia delle nozze.

 

  • Pausa relax. La settimana precedente il matrimonio può essere fonte di stress o insonnia. Prenotatevi per voi sole o assieme al vostro amato un momento di vero relax in una spa. Vi sarà utile per eliminare la fatica e le piccole tensioni accumulate. Già che ci siete, non disdegnate i trattamenti estetici, come un bel trattamento del viso, rinfrescante e rilassante.Con questi piccoli accorgimenti, non abbiate dubbi, il giorno delle vostre nozze sarete la sposa più raggiante!

 

 

 

fonte www.matrimonio.com

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Come arrivare riposate al giorno del matrimonio

Dopo vari mesi occupate nei preparativi di nozze, è possibile che i segni della stanchezza comincino a farsi vivi. Di seguito vi diamo alcuni consigli per evitare che la stanchezza traspaia nel vostro giorno maxresdefaultpiù bello.

Perché l’alba del giorno delle nozze vi trovi in perfetta forma fisica e mentale è importante che nei mesi anteriori siate state capaci di pianificare tutti i dettagli della cerimonia. È questo il modo migliore di evitare lo stress proprio degli ultimi giorni. Seguite i nostri consigli per arrivare al matrimonio in piena forma.

1 Fatevi aiutare da familiari e amici in ogni momento dei preparativi. Evitate di fare tutto da sole e affidate a delle persone di fiducia alcune fasi alcuni dei preparativi. Ne sarete sollevate.

2 Elaborate un’agenda con il programma completo. Non lasciate che tutto si accumuli all’ultimo momento e annotate bene i dettagli che non potranno mancare al vostro matrimonio. In questo modo, nulla verrà dimenticato e sarete pronte a trovare una soluzione per gli eventuali imprevisti.

3 Tirate un sospiro di sollievo! Alcuni giorni prima, prenotatevi un’ora di massaggio o una sessione alla spa. Così facendo, rilasserete corpo e mente e vi sentirete più belle che mai.

4 Se non siete riuscite ad organizzare tutto passo a passo e il giorno della cerimonia si avvicina sempre di più, siete sempre in tempo per evitare che la stanchezza accumulata si rifletta sul viso. Esiste una grande varietà di trattamenti e prodotti di bellezza capaci di cancellare qualsiasi segno di stanchezza.

5 Organizzate una riunione in casa con le amiche il giorno prima del matrimonio e assicuratevi di avere tutto il necessario a disposizione per un’autentica sessione di bellezza fai-da-te. E, per finire, godetevi il gran giorno, lasciandovi alle spalle le preoccupazione e la noia dei preparativi più pesanti.

 

Fonte matrimonio.com

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Come scegliere la location

Ristoranteimages, villa o agriturismo? La scelta del luogo dove organizzare il ricevimento va fatta con cura perché i vostri ospiti siano contenti.

Ecco alcuni suggerimenti da tenere presente per la scelta della location:

1) Scegliete la tipologia e la data

La prima scelta da fare è decidere che tipologia di location vorremmo utilizzare: una villa con giardino? Un ristorante? Un agriturismo in collina? La scelta dipende da molti fattori ma in definitiva è quella che dovrà guidare la vostra ricerca, tenendo conto del vostro stile, della stagione del matrimonio e di altri fattori. E’ la prima da fare, in modo da circoscrivere la vostra ricerca.

Se avete già fissato la data di nozze, a questo punto la data diventa un fattore fondamentale per la scelta della location. Scartate da subito tutte le location occupate nella data che vi interessa.

2) Definite una zona

Una volta definito dove vi sposerete, provate a delineare un’area entro la quale restare per individuare la location adatta. Cercate di non spingervi troppo lontano dal luogo della cerimonia: mezz’ora, un’ora al massimo sono quello che i vostri ospiti possono tollerare come viaggio per raggiungere il luogo della cerimonia. Considerate anche che il numero di ospiti che si perde lungo la strada è direttamente proporzionale alla distanza, quindi se è raggiungibile a piedi meglio ancora!

3) Definite un budget ed il numero di ospiti

E’ fondamentale definire un budget almeno indicativo ed il numero degli invitati che prevedete. Una volta definito il budget di spesa sarete in grado di capire quanti ospiti potrete accogliere, tenendo conto che se scegliete una soluzione con catering esterno, questo andrà aggiunto al costo della location.

4) Fate un giro di 4-5 location

A questo punto organizzate un giro di appuntamenti presso alcune location individuate, in modo da farvi un’idea più precisa di costi, menu, servizi previsti e quant’altro. E’ probabile che durante questo giro dovrete ritornare su qualche delle scelte fatte in precedenza, rivedere il budget o il numero di invitati che prevedete di accogliere. Continuate a ritoccare la lista fino a quando la lista non starà su un post-it: scoprirete così chi per voi conta davvero 🙂 A questo punto potete aggiungere di nuovo e togliere a vostro piacimento, fino a trovare un punto d’incontro con le vostre tasche.

5) Il taglio del ricevimento

Che tipo di ricevimento immaginate? Volete un ricevimento dove gli ospiti possano mangiare al meglio e chiaccherare tranquillamente seduti al tavolo, magari a lume di candela? Preferite una festa all’aperto con qualche piatto veloce ed un buffet informale? Ci saranno musica e balli? E’ importante pensare al taglio che desiderate dare al vostro ricevimento per assicurarsi che le location che vedrete abbiano i requisiti giusti: volete ballare? Assicuratevi che ci sia uno spazio sufficientemente ampio per evitare che i nonni si trovino qualcuno che balla sui loro tavoli.

6) La scelta del menu

Delineate il tipo di menu che vorrete offrire ai vostri ospiti. Testate un paio di location della vostra “short list” andandoci a cena, magari con amici e/o parenti così da farvi un’idea del tipo di cucina proposta. Valutate gli abbinamenti con i vini, anche in base agli ospiti che prevedete di avere a tavola. Sentite tutti i pareri e poi fate come dicono i genitori, perché ognuno ha i suoi gusti ma toppare sul vino non si può… Alla fine di questo giro, dopo aver messo su qualche chilo, cercate di capire come strutturare il pranzo di nozze e (soprattutto) quanto vi costerà.

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Alla fine di questo lungo e auspicabilmente appassionante giro per le location, dovreste arrivare ad averne definite 2-3 che fanno al caso vostro. Non resta che verificare le date possibili (a meno che avendo già fissato la data della cerimonia non lo abbiate fatto come prima cosa) e versare una caparra. Contrattate sul prezzo naturalmente…avrete spazio per qualche invitato in più..

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Tutto quello che c’è da sapere sulle bomboniere

Le bomboniere per il matrimoniobomboniere-secchiello-cuori1

Se c’è una cosa che non dovete assolutamente dimenticare sono le bomboniere. Potete lasciare nel cassetto le fedi, non invitare per sbaglio un parente di terzo grado, smarrire vostra suocera al ristorante (certo non iniziereste bene il rapporto coniugale in questo caso…), ma le bomboniere no. Ciascun invitato si aspetta un ricordo “concreto” del vostro matrimonio per ricordare questa importante celebrazione, magari da esporre nella vetrinetta di casa: chiamatelo affetto, chiamatelo ricordo sentimentale ma è così.

La confezione della bomboniera

Come avviene per le partecipazioni, i negozi specializzati mettono a vostra disposizione un vasto assortimento di bomboniere. Ciò non può che facilitarvi nelle possibilità di scelta, ma al tempo stesso complica la scelta effettiva. Un consiglio: le nozze sono vostre, parlano di voi e quindi cercate di personalizzarle il più possibile rendendole coerenti con l’atmosfera che ormai avete già ben in mente (dove vi sposate, come avete organizzato il ricevimento, che tipo di partecipazioni…).
La bomboniera richiama per tradizione il colore del vestito della sposa e gli addobbi floreali utilizzati durante la cerimonia. Al di là del colore potete davvero sbizzarrirvi sullo stile.
Se si opta per il classico, si deve ricorrere all’immancabile confezione di pizzo di confetti bianchi alle mandorle (cinque), accompagnati da un vassoietto, una scatolina o comunque un oggetto di un materiale a scelta tra porcellana, ceramica, cristallo, o argento. Ma non c’è solo il classico: esistono soluzioni per gli amanti dell’etnico, del retrò, del floreale… chi, infine, volesse coniugare il proprio matrimonio con un gesto di solidarietà può ricorrere a una delle cosiddette “bomboniere solidali” realizzate dal mondo dell’associazionismo.
Abbiamo segnalato la varietà di stili: la scelta dell’oggetto in sé lascia ancora più spazio alla fantasia. A prevalere è spesso l’estetica rispetto all’utilità: si ricerca il bello più che il funzionale. In ogni caso si può ricorrere a: vetri di Murano, Capodimonte, statuine, piccoli vassoi, soprammobili più o meno originali; cucchiaini, posacenere, agendine, portaritratti, utensili vari; infine libri di poesie, cd di canzoni o un ciondolo.

I tempi delle bomboniere

La preparazione delle bomboniere ha i suoi tempi, specie se gli invitati sono molti: per questo vi consigliamo di acquistarle all’incirca tre o quattro mesi prima del matrimonio.
La consegna avviene solitamente alla conclusione del ricevimento, o quanto meno al momento del commiato dell’ospite. Ricordatevi di distribuirne una per ogni nucleo familiare, mentre alle coppia di fidanzati vanno distribuite una per ciascuna persona.
Quanti non hanno preso parte ai festeggiamenti non devono essere ignorati: le bomboniere devono essere consegnati a tutti coloro i quali hanno partecipato a un regalo, mentre è buona cosa distribuire il sacchettino con i confetti a chi ha inviato gli auguri, per esempio via telegramma o per mezzo di fiori.

I confetti

Assieme alle fedi sono il simbolo del matrimonio, immancabili. Dolci di dimensioni ridotte a forma di seme, sono costituiti di un nucleo tradizionalmente di mandorla, ricoperto da alcuni strati di zucchero. Non solo mandorla, ma anche l’ormai classico cioccolato, persino canditi e pistacchio. Il colore per antonomasia è il bianco, anche se i più fantasiosi, come detto precedentemente, possono ispirarsi al vestito della sposa o agli addobbi floreali della cerimonia.
Per tradizione, è la sposa, accompagnata dallo sposo, a distribuirli durante il pranzo utilizzando un cucchiaio d’argento. Nulla toglie, per motivi di praticità, che i vostri ospiti si servano prendendoli da appositi vassoi,
I confetti però non sono solo sciolti, ma vengono anche raccolti in numero dispari (solitamente cinque) in un sacchettino di tessuto o di pizzo accompagnato da un biglietto recante i vostri nomi (il primo è quello della sposa) e il giorno delle nozze.

Fonte www.matrimonio.it

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Le nostre partecipazioni

In attesa dello shop online (che sarà attivo molto presto) … volevo farvi vedere alcune delle  partecipazioni (disponibili presso il nostro punto vendita di Roma).

Se non sei di Roma, niente paura… effettuiamo spedizioni su tutto il territorio nazionale! Ci bastano la data del tuo matrimonio, il nome degli sposi, il luogo della cerimonia e del ricevimento ed in pochi giorni avrete una bozza della vostra partecipazione personalizzata.  Una volta ricevuto l’ok, in circa 45 giorni le vostre partecipazioni saranno preparate una ad una, impacchettate e spedite presso il vostro domicilio. Più facile di così!! 🙂

 

 

Tutto quello che vedete in queste immagini è completamente personalizzabile nei colori e nelle grafiche. L’unico limite sarà la vostra (e nostra) fantasia!

Per info e preventivi contattateci 🙂

 

 

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Cerimonia Civile – La burocrazia

Se vi sposate per via civile, esistono alcuni passi da fare che vanno conosciuti previamente, in modo da evitare sgradevoli contrattempi.

Innanzitutto, fate attenzione alle tempistiche: iniziate a preoccuparvi dei documenti da fare con almeno 4/6 mesi di anticipo rispetto alla data di matrimonio. In questo Risultati immagini per cerimonia civilemodo, sarete sicuri di tenere più o meno sotto controllo la situazione.

Iniziamo dai documenti da richiedere per la promessa di matrimonio:

  • Richiesta del nulla osta del matrimonio da effettuarsi presso l’Ufficio di stato Civile.
  • Atto di nascita da richiedersi al Comune nel quale si è nati.
  • Certificato che comprende stato libero, cittadinanza e residenza.
  • Fotocopie dei Risultati immagini per cerimonia civiledocumenti d’identità o passaporti e libretto di famiglia nel caso in cui aveste già dei figli.

In casi specifici, dovrete portare dei documenti extra:

  • In caso di vedovanza di uno dei due sposi, il certificato di morte del coniuge in questione.
  • Se uno o entrambi gli sposi sono divorziati, il certificato di divorzio o annullamento del precedente matrimonio.
  • Nel caso in cui uno dei due futuri sposi sia straniero, un certificato del Consolato o dell’Ambasciata che accrediti la sua iscrizione nell’Ufficio di Stato Civile. Nel Consolato o nell’Ambasciata sarete informati sull’ eventuale necessità di presentare altri documenti. Tutti i documenti dovranno essere tradotti e legalizzati da un traduttore giurato.

Non dovete recarvi entrambi nell’ufficio del comune, ma, nel caso, informatevi bene prima di dover fare due volte gli stessi passi.

Una volta esaminata tutta la documentazione, si procede al Consenso, ovvero alle pubblicazioni, dopo che un genitore e un testimone muniti di documenti d’identità si sono presentati in Comune. Per otto giorni le pubblicazioni saranno affisse alla porta del Comune. A quattro giorni dalla fine di queste, arriva il nulla osta e gli sposi si possono sposare entro 180 giorni, trascorsi i quali, se non si sono sposati, dovranno ricominciare da capo.

La celebrazione in Comune è molto breve (può durare dieci minuti circa). L’Ufficiale di Stato Civile legge gli articoli davanti a due testimoni, riceve il consenso degli sposi e li dichiara marito e moglie. Questo riceve anche le eventuali richieste sulla scelta del regime patrimoniale relativo alla separazione dei beni e il riconoscimento di eventuali figli naturali.

Dopo la celebrazione si compila l’atto di matrimonio che verrà letto e sottoscritto dagli sposi e dai testimoni.

 

Fonte www.matrimonio.com

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3 consigli per conservare il vostro bouquet di nozze

3 consigli per conservare il vostro bouquet di nozze

899023_w650  Il bouquet della sposa è uno degli accessori più importanti della vostra mise e anche un elemento importante per la sposa stessa. Se preferite conservarlo, invece che lanciarlo alle invitate, potete chiedere al vostro fioraio di seguire le tappe che vi indichiamo di seguito. Oppure potete farlo voi stesse.

Queste le principali tecniche per la sua conservazione.

1) Fate essiccare i fiori sospendendoli a testa in giù in un luogo buio, asciutto e aerato. In questo modo perderà la propria umidità e potrete in seguito applicarvi della lacca oppure della vernice spray.

2)Utilizzate del gel di silice in cristalli: lo trovate sotto forma di palline che si gonfiano a mano a mano che assorbono l’acqua. Versate circa 8 cm di gel di silice in un contenitore di vetro o metallo a chiusura ermetica nel quale andrete a inserire il vostro bouquet. Chiudete poi il contenitore per 2 o 3 giorni, nel caso di fiori piccoli, e da 8 a 10 giorni per quelli più grandi.fiori-matrimonio_o_su_horizontal_fixed

3) Fate essiccare e pressate ogni fiore e foglia del bouquet fra le pagine di un libro o utilizzando della carta assorbente, aiutandovi con un oggetto pesante, come un dizionario. Ricordatevi di sostituire la carta assorbente a mano a mano che diventerà umida, fino a che i fiori saranno completamente secchi.

Dopo aver seguito questi passi potrete incorniciare i fiori, una volta che avrete dato loro la forma originale del bouquet, inserirli in una scatola dei ricordi del matrimonio, utilizzarli per la copertina dell’album fotografico oppure come elemento decorativo su un mobile o in un altro luogo della vostra casa.

Fonte www.matrimonio.com

 

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Le partecipazioni e gli inviti di matrimonio

Le partecipazioni e gli inviti di matrimonio

Una volta stabilito il giorno del matrimonio, il luogo della cerimonia e del ricevimento, e fatta la lista degli invitati, è necessario pensare alle partecipazioni e agli inviti di nozze, elementi da non sottovalutare, in quanto dovranno anticipare lo stile e il tono del matrimonio.

La differenza tra Partecipazioni e Inviti di matrimonio

Come da tradizione, la partecipazione di nozze ha lo scopo di annunciare il lieto evento del matrimonio ad amici e parenti. Spesso i termini partecipazioni e inviti di matrimonio vengono usati come sinonimi, in realtà molti non sanno che tra loro esistono delle chiare differenze. Se vogliamo invitare qualcuno ad essere presente solo ed esclusivamente alla cerimonia, gli manderemo unicamente la partecipazione di nozze, altrimenti se desideriamo che il destinatario partecipi sia alla celebrazione che al ricevimento gli spediremo entrambi, sia la partecipazione che l’invito.

Quando stampare ed inviare le partecipazioni?

Contestualmente alle partecipazioni, andranno fatti stampare anche gli inviti al ricevimento che seguirà la cerimonia e i bigliettini da inserire nelle bomboniere del matrimonio con i nomi degli sposi ed infine, se necessari, i biglietti da visita per i ringraziamenti da inviare dopo il viaggio di nozze a coloro che hanno fatto un regalo.

Vi consigliamo di ordinare le partecipazioni almeno tre o quattro mesi prima del matrimonio e di far stampare un numero di partecipazioni, di inviti e di bigliettini per le bomboniere superiore a quello preventivatoPartecipazioni, per poter gestire in extremis dimenticanze o nuovi invitati.

Di norma le partecipazioni andrebbero spedite via posta o consegnate a mano almeno due mesi prima delle nozze. Evitate inoltre assolutamente di spedire in ritardo la partecipazione o l’invito di matrimonio ad una persona che non doveva essere invitata solo perché ha fatto un regalo: è poco elegante e incapperete sicuramente in una brutta figura.

Come realizzare le Partecipazioni di nozze

Per la scelta dello stile, del materiale e dell’enunciato per le partecipazioni del matrimonio vi sono parecchi modelli a cui attenersi, a meno che non si voglia essere particolarmente originali e fantasiosi, cosa che però sconsigliamo nel caso di un matrimonio classico.  La scelta dello stile delle partecipazioni, infatti, anticiperà lo stile e la forma che avrà l’intera cerimonia, sarà il biglietto da visita del vostro matrimonio: segno di buon gusto e ricercatezza è ad esempio l’abbinamento delle partecipazioni ed inviti di matrimonio con il libretto della chiesa, con il menù e con i segnaposto.

Potrete decidere di aggiungere al cartoncino delle partecipazioni un’immagine, un disegno, un decoro o addirittura una vostra foto: come per tutta l’organizzazione del matrimonio, dovrà essere sempre il vostro carattere e il buon gusto a guidarvi nelle scelte.

La scelta più tradizionale è un cartoncino doppio o semplice, bianco, avorio o comunque di un colore pastello molto chiaro, con caratteri in corsivo inglese in grigio, in nero o in seppia di dimensioni 12,5 cm x 16,5 cm. In generale, il carattere usato dovrà essere quello di stampa che più si avvicina alla scrittura a mano.

Secondo il galateo del matrimonio le partecipazioni sono a carico della famiglia di lei, sia dal punto di vista economico che materialmente per la spedizione.

Sarà a carico della famiglia della futura sposa anche la stesura della lista degli invitati, che andrà fatta con l’aiuto della famiglia di lui. In realtà, al giorno d’oggi, sono i futuri sposi che decidono il numero degli invitati e si occupano delle partecipazioni.

Il galateo delle nozze vuole che le buste siano scritte a mano in bella calligrafia, in inchiostro blu o nero, meglio se da penna stilografica. I nomi e gli indirizzi vanno scritti a dePartecipazionistra, sotto il francobollo. È sempre gradito il coinvolgimento delle famiglie nella scrittura di queste buste: in generale c’è sempre un genitore, un nonno o uno zio con una bella scrittura che sarà felice di assumersi tale compito.

Le regole dell’eleganza vogliono che si evitino i titoli professionali (quali Ing., Dott. ecc.), onorifici o di studio, ma che quelli nobiliari veri e quelli dei militari graduati in carriera siano leciti.

Le formule per la scrittura dei destinatari sono:

  • Gentilissimo Signor Mario Rossi – per una sola persona;
  • Gentilissimi Signori Mario e Carla Rossi – per una coppia sposata;
  • Gentilissimi Mario Rossi e Carla Bianchi – per una coppia di fidanzati;
  • Gentilissimi Mario Rossi e Signora o Gentilissimi Signori Rossi – se non si conosce il nome della moglie;
  • Gentilissima Famiglia Rossi – per tutta la famiglia, che quindi è legittimata a sentirsi invitata in tutti i suoi componenti. Se invece volete invitare soltanto alcuni membri della famiglia ma volete annunciare le nozze anche agli altri, dovrete spedire due partecipazioni differenti.

Un ultimo consiglio: una volta scelta la tipografia, esigete sempre la bozza per evitare brutte sorprese!

 

Fonte: www.lemienozze.it

 

 

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Come scegliere la data di nozze

A volte, quando è il momento di scegliere la data delle nozze, lo si fa d’istinto senza pensare a diverse possibilità, vantaggi o svantaggi. Facciamo un punto della situazione.

È molto più facile scegliermatrimonio-piazzale-500x332e la stagione che la data precisa delle nozze e, molto spesso, non si pensa che anche un semplice dettaglio da calendario come questo possa incidere sull’ andamento del matrimonio. Come? Vediamolo insieme.

1. Entro tempo massimo
Se avete già deciso che “quello sarà il giorno”, ponetevi la domanda se avrete tutto il tempo necessario per organizzare bene il matrimonio. Può sembrare ovvio, ma, secondo la nostra esperienza, non lo è.

2. Data con garanzia di risparmio
Scegliere la stagione meno gettonata per i matrimoni (inverno e autunno) comporta un notevole risparmio sulle forniture (location, menù e fornitori vari), ma avevate mai pensato che sposarsi nel corso della settimana sia ulteriormente conveniente rispetto al week end? Tenete conto anche di questo.

3. Matrimonio e lavoro
Se lavorate, vi siete già poste la questione di quale sarebbe il periodo migliore per allontanarvi dalla scrivania e, nei giorni precedenti, prendere dei permessi per le ultime evenienze ed emergenze? Fatelo!

4. Impegni degli invitati “importanti”
Ad alcuni invitati non vorrete proprio rinunciare (i testimoni, gli amici del cuore, oltreché i parenti prossimi). Prima di chiudere la data, dovreste domandarvi (e domandare) se vi sono eventi importanti già stabiliti a cui saranno obbligati a partecipare ed evitare che le date coincidano

lavagna-magnetica-calendario-perpetuo-magnetic-board-design-remember5. Un giorno particolare
Se esiste un giorno che, per la coppia, ha un significato particolare non esitate a sceglierlo per ufficializzare il vostro sogno d’amore. Non ci sono dubbi che quella sia la data giusta!

6. Iniziare con le prenotazioni
Una volta scelto il giorno X, non esitate e partite con le prenotazioni di tutti i luoghi importanti e che necessitano tempi lunghi per poterseli aggiudicare (chiesa, location, catering).

7. Nozze all’aperto
Se volete che cerimonia e ricevimento abbiano luogo all’aperto, accertatevi che la data certa sia quella in cui avrete meno possibilità di incappare in un acquazzone. Non verrete ritrovarvi nel mezzo di una tempesta di pioggia proprio il giorno del sì!

8. Nozze con pancione
Se siete incinta fate mente locale: volete sposarvi prima o dopo il lieto evento? In questo caso fare i calcoli non dovrebbe essere difficile!

9. Nozze e festività
Se la vostra idea è celebrare le nozze nei pressi di una festa nazionale importante (Natale, Pasqua, Ferragosto), tenete presente che le location, i ristoranti e i catering saranno più cari e che vi sarà molto più difficile trovarle disponibili. In questo caso, siete sempre in tempo a cambiare giorno.

10. Comunicare con anticipo
Se volete essere sicure che nessuno manchi all’appello, comunicate per tempo il giorno scelto per le celebrazioni. Giocare d’anticipo per mettere d’accordo così tanta gente in un colpo solo sarà fondamentale.

(fonte www.matrimonio.com)

 

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